Bonus 110%: è truffa per le fatture emesse su lavori non ancora realizzati

In merito al bonus 110%, con la sentenza n. 42012/2022, la Corte di cassazione, in riferimento a ricorso proposto avverso decreto di sequestro preventivo disposto nei confronti di beni di società, per i delitti di truffa aggravata ai danno dello Stato ed emissione di fatture per operazioni inesistenti, attuati attraverso un complesso meccanismo di abuso del sistema delle detrazioni fiscali in materia edilizia, di cui al d.l. 34 del 2020, ha ritenuto che l’emissione delle false fatture fosse funzionale alla simulazione dell’esistenza delle spese fittiziamente sostenute, creando, in tal modo, il presupposto costitutivo del diritto alla detrazione. I corrispondenti crediti di imposta, pur inesistenti nella realtà, risultavano apparentemente esistenti ed azionabili dal punto di vista fiscale.