E’ furto l’allaccio abusivo al contatore condominiale

La Suprema Corte di Cassazione con la sentenza dd. 14.09.2022 n. 33904 ha aderito nuovamente all’orientamento secondo cui configura il reato di furto aggravato e non appropriazione indebita l’allaccio al contatore condominiale con conseguente utilizzo di energia che sarebbe destinata esclusivamente alle parti comuni.

In precedenza infatti, altra pronuncia della Corte n. 57749 dd. 15.11.2017, aveva infatti considerato che la fattispecie integrasse il diverso reato di appropriazione indebita in quanto la condotta risultava riconducibile ad un potere autonomo e già acquisito dell’agente sul bene.

L’aggravante ex art. 625, comma 2 n. 2 è prevista nel caso in cui il colpevole usa violenza sulle cose o si vale di un qualsiasi mezzo fraudolento ed è stata applicata al caso in parola in quanto è stata strumentale, esercitata sulla cosa e non diretta ad influire sulla volontà del soggetto passivo.